
14-05-2007, 16.42.46
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Registrato il: 01-01-2006
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Ciao Roberta...ciao Lisa...grazie per i vostri pensieri...
Diana ritarda sempre ultimamente e si scusa per il ritardo...
Per questa ricorrenza propongo la poesia di K.Gibran ...e ne approfitto per ringraziare tantissimo Milly per essa...
Ciaoooooo a tutti e un abbraccio...Diana
I FIGLI
Di Khalil Gibran
I vostri figli non sono figli vostri...
Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa...
essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,
E benché vivano con voi non vi appartengono...
Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:
Essi hanno i loro pensieri.
Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:
Esse abitano la casa del domani,
che non vi sarà concesso visitare neppure in sogno.
Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:
La vita procede e non s'attarda sul passato.
Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate in avanti.
L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito,
e vi tende con forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere;
Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza dell'arco.
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