il 18 settembre(5 mesi esatti dalla morte di mio padre) mentre ero davanti al computer a sviluppare un sistemino per il super Enalotto mi addormentai ritrovandomi in:> Una stanza semibuia,fumo di sigaretta, in un angolo della stanza, ombre di persone poste in piedi dietro ad altre persone sedute intorno a un tavolo che giocavano a carte, tra questi, vi era seduto a giocare anche mio padre( morto il 18-04-2007), mi avvicinai a lui, allungai la mano e raccolsi le monete che aveva posto accanto alle carte, per contarle,(da sempre lui diceva che contare i soldi quando si gioca a carte porta sfortuna)Lui si girò e non trovando i soldi, infuriato si guardava attorno per vedere se qualcuno li avesse presi, prima che si arrabbiasse lo avvisai che i soldi li avevo io , sorrise, poi burbero mi urlò dietro chiedendomi quanti soldi fossero e io aprendo il palmo della mano attento che i soldi non mi cascassero per terra risposi:sono 200 lire! Lui allora borbottando tra se e se e muovendo la testa a destra e a Sinistra, diceva; non bastano, sicuramente non bastano,al che io rivolgendomi al signore che teneva il banco con le carte gli chiesi quanti soldi mio padre doveva, questi contò cio che c' era scritto in un libricino e poi rispose, 700 lire, bene dissi io e rivolto a mio padre gli replicai bruscamente questi sono 200 lire, il banco vuole 700 lire prendi ste 500 lire e daglieli ...non finì manco la frase xchè stavo per cadere dalla sedia e mi son svegliato.<
Cara Diana come puoi vedere i miei sogni sono sempre avventurosi ... persi nel gioco d'azzardo e nelle feste... e anche pieni di pericoli(cadute dalle sedie). peccato che mancano solo le vincite...quelle grosse intendo...Ciao grazie ancora un bacio e a presto...!
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