il dolore è il pungiglione del rimorso
Ne " Lo spaccio della bestia trionfante" , Giordano Bruno usa una bellissima metafora per descrivere il viaggio che conduce l'essere umano dall'esistenza terrestre alla sua vera destinazione. Egli paragona paragona l'essere umano a un cigno tormentato dalla permanenza nel mondo terrestre,dove si sente prigioniero: Questo dolore è il pungiglione del rimorso e possiamo dire il rimorso è una virtù. Il rimorso assomiglia a un cigno che non osa alzarsi in volo perchè la coscienza della sua caduta lo trattiene ancora alla terra.Però,disgustato da essa, cerca l'acqua: l'acqua formata dalle lacrime versate a causa del rimorso . Nell'acqua,il cigno cerca di purificarsi per diventare simile alla candita innocenza.Il cigno " l'anima" si raccoglie in se stesso .Grato della sua eredità ,comincia-anche se con qualche esitazione- a prendere le distanze dal male; così, appena il nuovo piumaggio è spuntato ,può volare sempre più in alto,riscaldato dal sole e infiammato dall'amore per il divino.Divenuto etereo,è trasmutato nel suo essere originale
Tratto dalla rivista "Pentagramma" ,rivista non in commercio,ma di natura associativa.
Ciao.....Aversa
|