cordialmente vero
Mi piacete quando non scrivete perchè siete come assenti,e mi leggete da lontano,e il mio scritto non vi tocca.Sembra chè si siano dileguati i vostri occhi e che un mio sentimento vi abbia fermato le mani.
Siccome ogni cosa è piena della mia cordialità voi emergete dalle cose,pieni della mia cordialità.
Uccelli sparsi,assomigliate alla mia cordialità ,e assomigliate alla parola famigliarità.Mi piacete quando non scrivete e siete come lontani,sembrate lamentarvi,uccelli a festa.
E mi leggete da lontano e il mio scritto non vi giunge:
lasciate che io approfitti del vostro non scrivere.
Lasciate che vi scrivi anche quando non lo fate voi chiaro come una lampada,semplice come un patto.
Siete come la notte,silenziosa e stellare.
Il vostro non scrivere è di stelle ,così lontano e semplice.Mi piacete quando non scrivete perchè siete come assenti.
Distanti e tristi come se foste volarizzati.
Poi basta uno scritto,un sorriso.....
E sono felice,felice che non sia vero....e voi ci siete.
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