I misteri della mente
Dividiamo in due gruppi delle persone che conoscono ********* , LIVE SPACES o FACEBOOK, in modo generale. In una stanza, vengono presentate le biografie e i pensieri di persone che CONDIVIDONO AMICIZIA, in un altra stanza, vengono mostrati tipi di persone che NON CONDIVIDONO AMICIZIA. Dopo questo trattamento, ai due gruppi di persone viene dato un QUESTIONARIO GENERALIZZATO sull'argomento.Risultato ?....chi era nella stanza AMICI CONDIVISI risponde meglio di chi era stato nella stanza AMICI NON CONDIVISI.....com'è possibile?...che cosa centra il movimento esposto nei preliminari con il risultato?...A mio parere tutto questo succede perchè è legato ai meccanismi D'IMITAZIONE.
L'esperienza mostra come l'imitazione possa renderci,inteliggenti,stupidi,bravi,pessimi,gentil i,sgarbati,disponibili etc
Direi insomma, chè il pensiero del gruppo, in qualche misura, influisce e condiziona il pensiero dell'individuo.
In conclusione direi chè PENSO DUNQUE SIAMO oppure RIFLETTO DUNQUE CI CONOSCIAMO. Spero che tutto questo faccia riflettere tutta la collettività di internet.
" Articolo da me scritto e postato su FACEBOOK il 5 Aprile 09
un cordiale saluto a tutti Vito Aversa
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